Cosa fa il Naturopata

La naturopatia è un insieme di discipline che lavora sull’educazione alla salute, sulla prevenzione e sul ripristino della capacità spontanea dell’organismo di “funzionare” armoniosamente. 

Nella naturopatia, i rimedi, le piante, i trattamenti e le tecniche non sono medicine. Sono degli accompagnatori verso un processo di autoguarigione che compie solo e solamente la persona. Lo scopo è rinforzare l’energia vitale lavorando sulle cause, non sui sintomi. Vista in quest’ottica, la malattia acquista tutto un altro significato, e capiamo come le patologie possano anche nascere da cose più profonde, quali conflitti, traumi e cose non risolte. 

Per questo, diverse discipline supportano il mio lavoro.

Discipline e Tecniche utilizzate

Aromaterapia

Uso terapeutico degli oli essenziali per corpo, psiche e spirito.

Fitoterapia e Spagyria

Il mondo delle piante per supportare la guarigione: tinture madri, macerati glicerinati, estratti e molto altro.

Floriterapia

Fiori di Bach e Fiori Australiani: rimedi vibrazionali per conoscere diversi tipi psicologici e armonizzare stati fisici ed emozionali.

Riflessologia Plantare

Nel piede sono riflessi i nostri organi: attraverso la stimolazione è possibile riequilibrare e detossificare l’organismo.

Iridologia

L’iride è una mappa che racconta la nostra costituzione ed eventuali predisposizioni a determinati squilibri.

Medicina Cinese e Cromopuntura

Le antiche conoscenze diagnostiche della Medicina Cinese associate alla moderna tecnica della cromopuntura (agopuntura senza aghi).

Faq

Frequently Asked Questions

No. Il naturopata non è e non deve essere considerato un medico, e quindi ogni sua azione non può essere inquadrata come “atto medico”, avente valenza diagnostica o terapeutica. Qualsiasi documento scritto dal naturopata rilasciato al cliente NON costituisce prescrizione medica né sostituzione della terapia medica. I prodotti consigliati NON sono farmaci ma rimedi e preparati in libera vendita; l’azione di tali rimedi è di stimolazione della forza vitale dell’individuo e mai di carattere farmacologico, piuttosto sono tesi a far recuperare un corretto ritmo di base in accordo con un riequilibrio funzionale.

Non necessariamente. Il naturopata non solo supporta il ripristino della salute fisica-psichica-energetica, ma lavora anche per il suo costante mantenimento e prevenzione. Non viviamo in una bolla. Il nostro “terreno” deve sempre essere curato, detossificato e ripulito da ciò che può intossicarci (sia a livello fisico che a livello emozionale). Il naturopata educa alla salute e al benessere.

I consulti naturopatici si articolano in un primo consulto (durata 90 minuti) e consulti di follow up nel corso di 3-6 mesi. Durante il primo consulto si valuta lo stato di salute globale ed eventuali aree di debolezza fisica, psichica o energetica segnalate dalla persona. Si indaga inoltre l’alimentazione, la digestione, il sonno, lo stato emotivo prevalente, la salute della linea familiare, ed eventuali episodi di rilevanza nella vita della persona. Non ci si ferma al sintomo, ma si cerca di capire come sta l’individuo da un punto di vista olistico. Fanno parte del consulto anche eventuali trattamenti e strumenti di lettura del corpo. Il primo consulto termina con un piano benessere, ovvero una serie di rimedi e pratiche che accompagneranno l’individuo nel corso dei mesi. Tutto è ritagliato sull’individuo in quanto essere unico e diverso da ogni altro. Il percorso naturopatico termina di comune accordo. Se la problematica è risolta, ci si può poi incontrare due volte l’anno per mantenimento della salute.

Posto che ogni situazione viene valutata caso per caso, il naturopata lavora in complementarità con le altre figure. Non intende sostituire il lavoro di altri specialisti, semmai integrarlo e potenziarlo secondo i principi della naturopatia. Non vi sono dunque conflitti nell’essere seguito dal naturopata assieme ad altri specialisti. La priorità è tuttavia sempre e solo sull’individuo.